Costa d’Avorio, tecnologia Sea Marconi per la Compagnie Ivoirienne de l’électricité – CIE

11 marzo 2013

Con la conclusione dell’addestramento degli operatori locali, le unita mobili di decontaminazione (DMU) che la Sea Marconi ha realizzato per la Compagnie Ivoirienne de l’Électricité possono iniziare la loro piena operatività. L’azienda, che si occupa del trasporto dell’energia elettrica in Costa d’Avorio, infatti, ha acquistato da Sea Marconi due impianti per il trattamento dell’oliocontenuto nei trasformatori elettrici.

Gli impianti sono stati progettati e realizzati interamente da Sea Marconi rispondendo scrupolosamente alle specifiche del Cliente. Ogni impianto realizza il processo di reconditioning degli oli isolanti sia in modalità off-load sia modalità on-load, cioè con trasformatore in servizio nel corso di tutto il trattamento del fluido dielettrico.
Ogni impianto può operare in completa sicurezza anche senza presidio fisso di personale grazie all’impiego di avanzati dispositivi di monitoraggio e controllo, es.: termostato di sicurezza, sensori di pressione, fotocellule, sensori di circolazione dell’olio, sensori di circolazione dell’acqua-glicole, sensori di livello dell’olio, valvole di protezione della pompa a vuoto, rilevatori di perdite.

Gli impianti sono stati ideati per essere movimentati con estrema facilità mediante rimorchio, con la possibilità di essere scaricati con carrello elevatore o gru.

In estrema sintesi l’impianto DMU by Sea Marconi è finalizzato a: aspirazione e pompaggio dell’olio (circolazione); riscaldamento dell’olio ad una temperatura imposta; filtrazione meccanica delle particelle sospese nell’olio; degasaggio e disidratazione sotto vuoto dell’olio; applicazione del vuoto alla cassa del trasformatore.

La fase di addestramento è un momento fondamentale ed indispensabile che segue ogni vendita di impianto. Si tratta di un vero e proprio trasferimento di know-how; gli utilizzatori devono apprendere scrupolosamente non soltanto come utilizzare le DMU Sea Marconi, ma anche le procedure di connessione al trasformatore, i parametri di esercizio dei trattamenti, l’impiego degli speciali reagenti brevettati senza mai trascurare gli aspetti di sicurezza, che, nel caso dei trattamenti in tensione, diventano ancora più severi.

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