Accanto ai tradizionali oli isolanti minerali, nei trasformatori vengono utilizzati sempre più spesso nuovi fluidi isolanti, tra cui liquidi esteri, naturali o sintetici.
Parallelamente, per estendere la vita delle apparecchiature e per rispondere alle prescrizioni dell’eco-design, si impiegano nuovi materiali costruttivi e geometrie di raffreddamento più strette.
Questo scenario, spesso senza sintomi rilevabili con i normali controlli analitici, può generare interazioni indesiderate tra il fluido dielettrico e i materiali presenti nelle apparecchiature elettriche — conduttori in rame, argento o alluminio, isolamento solido, resine, vernici, finiture galvaniche, guarnizioni ed elastomeri, distanziali e schermi — in modo inaspettato e potenzialmente pericoloso per l’affidabilità dell’apparato e della rete.
In laboratorio è possibile simulare lo stress termico d’esercizio per individuare incompatibilità fra materiali o certificare l’assenza di reazioni potenzialmente dannose prima della messa in servizio dell’asset.

Affidarsi esclusivamente alla scheda tecnica di un singolo componente rappresenta una falsa sicurezza.
È solo la valutazione dell’interazione chimico-fisica tra il fluido specifico ed i materiali costruttivi in condizioni gravose di esercizio a determinare la reale stabilità e affidabilità dell’apparato sulla rete.
I rischi dell’incompatibilità silenziosa negli asset elettrici
L’interazione chimica non testata tra fluido isolante e materiali costruttivi può provocare tre fenomeni critici, privi di sintomi intercettabili tramite le normali routine di controllo:

Cosa propone SEA Marconi
Una scheda tecnica per ogni singolo componente non è sufficiente: è la specifica combinazione chimico-fisica, sotto stress termico, a determinare l’affidabilità del sistema.
Sea Marconi la analizza con quattro servizi di test, disponibili singolarmente o combinati: selezioniamo quelli adatti ai vostri fluidi, ai vostri materiali e alle vostre condizioni operative.
Le quattro prove sono disponibili singolarmente o combinate: selezioniamo quelle adatte ai vostri fluidi, ai vostri materiali e alle vostre condizioni di esercizio.
Le nostre specialties
Grazie all’esperienza maturata nelle ispezioni post-mortem di avarie correlate a incompatibilità chimiche, il laboratorio SEA Marconi assiste il cliente in tutte le fasi della validazione tecnologica:

I numeri del laboratorio Sea Marconi
128.000
Analisi eseguite ogni anno
+250.000
Diagnosi nel DB Sea Marconi
15.000
Diagnosi e commenti emessi all’anno
80.000
Trasformatori presenti nel DB
Il 97% dei report rilasciati reca il marchio ACCREDIA. Dal 1968, oltre 3.000 clienti in più di 100 nazioni
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