Protezione del parco trasformatori per le energie rinnovabili

3 dicembre 2010

Nelle Linee guida per l’installazione delle fonti rinnovabili (GU n. 219 del 18 settembre 2010), sono riportate preziose indicazioni anche sul corretto inserimento nel paesaggio e sul territorio degli impianti eolici. In particolare il documento prescrive di “posizionare, ove possibile, il trasformatore all’interno della torre” eolica.
Il trasformatore elettrico ricopre un ruolo chiave anche nella produzione di energia dal vento, nei parchi fotovoltaici e nelle centrali di cogenerazione da biomasse, in cui è previsto l’allacciamento alla rete di media tensione MT o alta tensione AT.

Posizionare il trasformatore all’interno della torre, come suggerisce la Gazzetta Ufficiale, porta inevitabilmente ad una maggiore sollecitazione termica del trasformatore; per questo motivo si adottano speciali soluzioni costruttive con materiali isolanti ibridi per alte temperature (isolanti solidi e liquidi). Queste particolari condizioni operative richiedono conoscenze specialistiche ed esperienza diretta, al fine di definire il tipo e la frequenza di controllo, i modelli di interpretazione diagnostica, nonchè le contromisure da adottare che includono i tipi di trattamento fisico-chimici e le additivazioni.

Le Linee guida prendono anche in considerazione l’eventuale gestione degli incidenti: “Andrà assicurato un adeguato trattamento e smaltimento degli olii derivanti dal funzionamento a regime del parco eolico”.

Sea Marconi ha maturato una solida esperienza nella gestione del ciclo di vita (LCM – Life Cycle Management) del parco macchine eolico con specifici programmi di protezione dei trasformatori di generazione per prevenire o mitigare criticità funzionali e/o ambientali.

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