Torino, 11 novembre 2025 – SEA Marconi Technologies sas ha ricevuto il Premio Odisseo 2025, prestigioso riconoscimento promosso dall’Unione Industriali di Torino, che ogni anno celebra le aziende capaci di distinguersi per eccellenza, innovazione e sostenibilità.
Un riconoscimento alla competenza e alla visione
Istituito nel 2005 e ispirato alla figura di Ulisse, simbolo di intelligenza, astuzia e metodo, il Premio Odisseo onora le imprese che hanno saputo evolvere mantenendo solidi valori di determinazione e coraggio.
Quest’anno SEA Marconi è stata premiata per la capacità di tradurre ricerca scientifica, esperienza tecnica e responsabilità ambientale in soluzioni concrete per la diagnostica e gestione sostenibile dei trasformatori elettrici e dei fluidi isolanti.
La cerimonia e la consegna del Premio
La cerimonia si è svolta martedì 11 novembre 2025 presso il Centro Congressi dell’Unione Industriali di Torino.
A ritirare il riconoscimento è stato Vander Tumiatti, Fondatore e Rappresentante Legale di SEA Marconi, che ha ricevuto il Certificato di Eccellenza come impresa vincitrice dell’edizione 2025.
Il premio conferma il ruolo di SEA Marconi come punto di riferimento internazionale nella gestione degli asset elettrici, con soluzioni che migliorano la sicurezza, l’affidabilità, la sostenibilità e la resilienza delle reti.
Eccellenza sostenibile e riconoscimenti certificati
Fondata a Torino nel 1968, SEA Marconi conta oggi 130 addetti e sedi operative in Italia, Francia, Spagna, Uruguay e Argentina, con una rete di oltre 3 000 clienti in 5 continenti.
Le numerose certificazioni testimoniano la solidità del modello aziendale e l’impegno costante verso la qualità e la parità:
UNI EN ISO 9001, 14001, 45001, UNI EN ISO/IEC 17025 (ACCREDIA) e UNI/PdR 125:2022 per la Parità di Genere.
«Questo premio è un riconoscimento al valore di un intero team e alla nostra coerenza nel coniugare innovazione e responsabilità.
SEA Marconi continuerà a investire in conoscenza e tecnologia per garantire la sicurezza e la sostenibilità delle reti energetiche di oggi e di domani» – ha dichiarato Vander Tumiatti.








