5 maggio 2026 — Vander Tumiatti, diagnosi, economia circolare, transizione energetica
Dal 26 al 30 aprile 2026, Lione ha ospitato GeoFuture Lyon 2026 — Congrès international des partenariats scientifiques et de l’investissement durable: cinque giornate articolate sugli assi Geomatica, Scienze della Terra, Spazio, Energia, con delegazioni da Europa, Africa e Medio Oriente, sotto il patrocinio della Région Auvergne-Rhône-Alpes.
Tra le voci della cerimonia di apertura del 27 aprile, presso l’Hôtel de Région Auvergne-Rhône-Alpes, e dell’atelier conclusivo del 30 aprile dedicato al partenariato Europa–Africa–Medio Oriente, c’era quella di Vander Tumiatti, Founder di SEA Marconi, invitato dagli organizzatori a portare la propria prospettiva sulla transizione energetica e sugli investimenti sostenibili.
Il Global Leadership in Energy Innovation & Sustainability Award
Nel corso del congresso, l’Union Euro-Arabe de Géomatique (UEAG) ha conferito a Vander Tumiatti il Global Leadership in Energy Innovation & Sustainability Award, riconoscimento internazionale per l’impegno nell’innovazione energetica e nella sostenibilità. Un premio che si lega al percorso imprenditoriale e scientifico di Tumiatti: dal 1968, anno della fondazione di SEA Marconi, ha contribuito allo sviluppo di metodologie indipendenti per la diagnosi e il trattamento dei trasformatori elettrici e dei fluidi isolanti, posizionando l’azienda in oltre 100 Paesi nel mondo.
“The Power of Knowledge and the Energy of Transformation”
Nella sessione scientifica di apertura, presieduta dal Prof. Mohamed Naceur Chamem, Tumiatti ha portato un’esperienza industriale lunga 58 anni, fondata sull’approccio identitario della metafora medica: il trasformatore come organismo, gestito attraverso protocolli indipendenti di Diagnosi, Prognosi e Trattamento.
Tra i contenuti del suo intervento, il database costruito in quasi sei decenni — oltre 89.000 trasformatori censiti in 80 nazioni e 1,23 milioni di test eseguiti — e le novità tecnologiche e di ricerca europea che oggi portano avanti la sua visione: l’unità multi-trattamento brevettata i³ Apollo Fluid Care (2026), con prospettive applicative in data center e aerospazio, e i progetti BIOTRAFO e RETROTRAFO (Horizon Europe, 28 partner da 17 Paesi) dedicati ai fluidi biodegradabili e al retrofilling.
“Today’s Commitment for Future Generations”: con queste parole conclusive, Tumiatti ha sintetizzato la visione che continua a guidare il suo lavoro — la stessa che a Lione, nel 2026, ha ricevuto un riconoscimento internazionale.
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