PCB, secondo il Ministero dell’Ambiente francese non sono rispettati i termini del 31 dicembre 2010

1 marzo 2011

Il tema della decontaminazione da PCB è molto sentito dal Ministero dell’Ambiente francese, non a caso lo scorso dicembre, il ministro Nathalie Kosciusko-Morizet ricordava che, in tutta Europa, la Direttiva CE n. 96/59 impone di decontaminare o smaltire entro il 31/12/2010 tutte le apparecchiature con PCB superiore a 500 ppm (mg/kg). A questa comunicazione era seguita una campagna di indagini al fine di verificare se, ed in quale misura, i detentori avessero gestito il problema PCB. Quelle indagini evidenziarono che circa 600 detentori non sarebbero stati in grado di rispettare la scadenza del 31 dicembre 2010.

Secondo un inventario realizzato dall’ADEME (Agence de l’Environnement et de la Maîtrise de l’Energie) nel 2002, in Francia circa 4.400 detentori e 546.000 apparecchiature sono interessate dalla normativa in questione. La maggior parte di queste apparecchiature sono trasformatori e condensatori impiegati nella produzione, trasporto e distribuzione di energia, settori in cui i detentori hanno iniziato e spesso già terminato le campagne di decontaminazione dei trasformatori con PCB. Rimangono ancora nell’ombra, da quando emerge dall’indagine del Ministero francese, tutta una serie di apparecchiature di volume inferiore a quelle citate sopra, che apparterrebbero al settore dell’industria chimica, metallurgica e della riparazione auto.

A questo proposito lo stesso «Ministère de l’écologie» ricorda che esiste un elenco di imprese accreditate alla decontaminazione di apparecchiature contaminate da PCB per raggiungere la piena conformità in assoluta sicurezza. Sea Marconi, oltre ad essere una fra le aziende accreditate, è anche l’azienda vincitrice del contratto quadro per la completa decontaminazione da PCB dei trasformatori di potenza del colosso dell’energia francese EDF.

Sea Marconi impiega una tecnologia brevettata, il CDP Process®, che decontamina il trasformatore mediante dealogenazione chimica del PCB. Questa tecnica consente un completo recupero funzionale di olio e macchina evitando quindi lo smaltimento; ciò significa in altri termini un sostanziale vantaggio economico per i detentori ed uno straordinario beneficio per l’ambiente.

CDP Process® by Sea Marconi, è l’unica tecnologia che opera in continuo, a circuito chiuso, senza vuotamento neanche parziale del trasformatore che, oltre a decontaminare l’olio e a riportarlo in condizioni funzionali ottimali (conformità alla IEC 60422 Ed. 3 2005) realizza anche una “pulizia” del particolato che si deposita sul fondo del trasformatore e sulle carte.

Sea Marconi, grazie al suo CDP Process®, assicura ai principali detentori a livello internazionale, la migliore tecnica disponibile (BAT) per la decontaminazione dei trasformatori con fluidi isolanti in esercizio.

Per approfondire (in francese):

http://www.actu-environnement.com/ae/news/decontamination-pcb-plan-national-decembre-11638.php4






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