Scenario
Utility di trasmissione del Medio Oriente con flotta di trasformatori strategici (380 kV, fino a 500 MVA), operanti con carichi elevati e in condizioni climatiche estreme.
Una campagna di analisi ha evidenziato la presenza diffusa di DBDS e composti solforati corrosivi negli oli isolanti, con potenziale rischio di formazione di solfuri metallici e conseguenti guasti.
Caratteristiche tecniche
- 22 apparecchiature (trasformatori, autotrasformatori, reattori)
- Potenza: 60–500 MVA
- Tensione: 380 kV
- Olio totale: circa 1.710.000 kg; fino a 130.000 kg per singola unità
Problema
Le analisi hanno rilevato concentrazioni iniziali di DBDS tra 135 e 171 mg/kg e TCS fino a 189 mg/kg.
Secondo le linee guida CIGRE, tali valori in presenza di alte temperature e forti carichi comportano un elevato rischio di corrosione e degrado dielettrico.
L’utility richiedeva una soluzione efficace nel lungo periodo e compatibile con la continuità di servizio.
Soluzione
In collaborazione con GCC Lab, l’utility ha selezionato la depolarizzazione selettiva Sea Marconi, ritenuta la tecnica più efficace per la rimozione di DBDS e composti solforati, evitando i limiti dei trattamenti tradizionali con terre.
L’intervento è stato eseguito on-load, tramite Decontamination Modular Units (DMU) operative 24/7, con:
- circolazione in circuito chiuso dell’intero volume d’olio;
- trattamento chimico-fisico con reagente solido e materiali adsorbenti;
- integrazione di filtrazione, degasaggio e disidratazione;
- collegamenti dedicati ai vari comparti dell’apparecchiatura (cassa, OLTC, conservatore).
Le finestre di fuori servizio sono state limitate a poche ore per collegamento/scollegamento.

Risultati
Nei primi 12 mesi sono stati trattati 8 trasformatori, per un totale di 809 tonnellate di olio.
Esiti dopo trattamento:
- DBDS < 5 mg/kg (sotto il limite di rilevabilità e ampiamente sotto il limite richiesto < 10 mg/kg)
- TCS < 2,5 mg/kg
- Proprietà chimico-fisiche (acqua, TAN, DF, IFT, tensione di scarica) pienamente conformi alla IEC 60422 ed. 4; in molti casi valori comparabili a oli nuovi
- Nessun allarme significativo durante il trattamento
- Efficacia confermata dopo 1 anno: oli non corrosivi su rame e argento, DBDS stabile < 5 mg/kg, parametri entro i limiti IEC
Il trattamento ha permesso di mantenere in servizio unità critiche, riducendo i rischi operativi e migliorando in modo duraturo la qualità dell’olio.







