Medio Oriente 2020–2022 – Trattamento on-load per rimozione DBDS e zolfo corrosivo (C1)

Scenario

Utility di trasmissione del Medio Oriente con flotta di trasformatori strategici (380 kV, fino a 500 MVA), operanti con carichi elevati e in condizioni climatiche estreme.
Una campagna di analisi ha evidenziato la presenza diffusa di DBDS e composti solforati corrosivi negli oli isolanti, con potenziale rischio di formazione di solfuri metallici e conseguenti guasti.

Caratteristiche tecniche

  • 22 apparecchiature (trasformatori, autotrasformatori, reattori)
  • Potenza: 60–500 MVA
  • Tensione: 380 kV
  • Olio totale: circa 1.710.000 kg; fino a 130.000 kg per singola unità

Problema

Le analisi hanno rilevato concentrazioni iniziali di DBDS tra 135 e 171 mg/kg e TCS fino a 189 mg/kg.
Secondo le linee guida CIGRE, tali valori in presenza di alte temperature e forti carichi comportano un elevato rischio di corrosione e degrado dielettrico.
L’utility richiedeva una soluzione efficace nel lungo periodo e compatibile con la continuità di servizio.

Soluzione

In collaborazione con GCC Lab, l’utility ha selezionato la depolarizzazione selettiva Sea Marconi, ritenuta la tecnica più efficace per la rimozione di DBDS e composti solforati, evitando i limiti dei trattamenti tradizionali con terre.

L’intervento è stato eseguito on-load, tramite Decontamination Modular Units (DMU) operative 24/7, con:

  • circolazione in circuito chiuso dell’intero volume d’olio;
  • trattamento chimico-fisico con reagente solido e materiali adsorbenti;
  • integrazione di filtrazione, degasaggio e disidratazione;
  • collegamenti dedicati ai vari comparti dell’apparecchiatura (cassa, OLTC, conservatore).

Le finestre di fuori servizio sono state limitate a poche ore per collegamento/scollegamento.

Risultati

Nei primi 12 mesi sono stati trattati 8 trasformatori, per un totale di 809 tonnellate di olio.

Esiti dopo trattamento:

  • DBDS < 5 mg/kg (sotto il limite di rilevabilità e ampiamente sotto il limite richiesto < 10 mg/kg)
  • TCS < 2,5 mg/kg
  • Proprietà chimico-fisiche (acqua, TAN, DF, IFT, tensione di scarica) pienamente conformi alla IEC 60422 ed. 4; in molti casi valori comparabili a oli nuovi
  • Nessun allarme significativo durante il trattamento
  • Efficacia confermata dopo 1 anno: oli non corrosivi su rame e argento, DBDS stabile < 5 mg/kg, parametri entro i limiti IEC

Il trattamento ha permesso di mantenere in servizio unità critiche, riducendo i rischi operativi e migliorando in modo duraturo la qualità dell’olio.

Criticità identificate


Soluzioni applicate

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