Cinquant’anni fa, il 10 luglio 1976, l’esplosione del reattore A101 presso lo stabilimento ICMESA di Meda (Milano) rilasciò nell’ambiente la 2,3,7,8-TCDD, conosciuta come “diossina di Seveso”. Fu il più grave caso mondiale di contaminazione da questa sostanza e segnò un punto di svolta definitivo nella percezione del rischio ambientale a livello globale, contribuendo a generare nel 1976 le prime Direttive
SEA Marconi ha appena completato un trattamento di dealogenazione (eseguitoon-load, con trasformatore energizzato e sotto carica) presso una centrale idroelettrica in Romania. Queste attività sono routine per SEA Marconi, che ogni giorno esegue simultaneamente dai 20 ai 25 trattamenti su trasformatori in diverse aree del mondo. In questo caso, però, l’intervento è stato condotto con successo nonostante le condizioni ambientali
Il Ministero dell’Ambiente ha sciolto ogni incertezza: entro il 31 dicembre 2025 dovranno essere messe fuori servizio, bonificate o smaltite tutte le apparecchiature contenenti PCB in concentrazione superiore a 0,005% (50 mg/kg) e con volume > 0,05 dm³. Un chiarimento arrivato in risposta a un interpello ufficiale sollevato da Confindustria, che conferma una lettura già sostenuta da Sea Marconi nei
Il 27 maggio 2025 si è svolta a Milano, presso la sede del CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano, la giornata di studio intitolata: “Liquidi dielettrici per trasformatori: dall’olio minerale, passando per il PCB, sino agli esteri”. Sea Marconi ha partecipato come sponsor e con due interventi che hanno offerto una panoramica tra passato e futuro nella gestione degli asset