C-Lock, progetto per migliorare la resa dei terreni agricoli

Quinta, 18 de Março de 2010

Os conteúdos das planilhas em Português não são ainda disponíveis. Por favor tornar em alguns dias para encontrar os web site totalmente traduzido. Agora, os conteúdos são disponíveis em Italiano e em English. Por favor tornar em alguns dias para encontrar os web site totalmente traduzido. Agora, os conteúdos são disponíveis em italiano e em inglês.

All’interno del bando tematico “Ambiente”, attualmente è in corso di valutazione un promettentissimo progetto europeo (7° Programma Quadro (FP7)) che impiega l’esperienza di Sea Marconi nella pirolisi intermedia per migliorare la resa dei terreni agricoli.

Il progetto, chiamato C-Lock, è opera di un consorzio di imprese e istituti di ricerca di primaria importanza a livello europeo.

L’obiettivo è trovare le migliori biomasse e le relative configurazioni di processo per produrre “biochar” dal residuo solido della pirolisi. Il biochar è un composto carbonioso di origine biogenica che, utilizzato come ammendante nel terreno agricolo o su suoli marginali, ne migliora la resa con un minore impiego di fertilizzanti.

Questo prodotto innovativo, inoltre, è anche vantaggioso dal punto di vista ambientale grazie alla sua caratteristica intrinseca di intrappolare il carbonio (“C-Lock”) nel terreno, contribuendo così a ridurre la quantità di CO2 atmosferica (tecnologia “CO2 negativa”). Sea Marconi partecipa al progetto, coordinato da UK Biochar Research Centre, come fornitore di know-how e tecnologie di pirolisi “Haloclean“.

Sea Marconi, idee e innovazione per l’energia e l’ambiente.