Segni (ispezione visuale)

L’olio* affetto dalla criticità “Acqua nel trasformatore (carta e olio)” può presentare differenti aspetti caratteristici.

*qui intendiamo il campione di olio rappresentativo della totalità della massa del fluido presente nella cassa del trasformatore. A questo scopo è necessario prelevare il campione nella parte bassa della cassa del trasformatore. In presenza di accessori (isolatori, commutatori, ecc.) si ripete il campionamento nella parte bassa di ciascun accessorio. In fase di campionamento è tassativo indicare il punto di campionamento e la temperatura dell’olio al momento dell’attività

Tratta dalla presentazione “World of moisture & Moisture Management” di V. Sokolov presentata alla conferenza My Transfo 2004, Torino 20/10/2004
  • A. olio con separazione netta olio-acqua (free water).
    In questo caso la frazione acquosa si deposita nella parte inferiore del campione, mentre la frazione oleosa sovrastante appare in forma di emulsione biancastra. Riferito a temperatura ambiente (es. 20 °C)**. È la condizione peggiore
  • B. olio con aspetto di emulsione lattiginosa. Riferito a temperatura ambiente (es. 20 °C)**
  • C. olio con aspetto opaco, biancastro. Riferito a temperatura ambiente (es. 20 °C)**
  • D. olio che non presenta segni caratteristici poiché l’acqua contenuta è completamente solubilizzata. Riferito a temperatura ambiente (es. 20 °C)**

**se la temperatura diminuisce si accentua la fase di separazione e si incrementa l’acqua sul fondo (l’acqua ha peso specifico 1 e l’olio minerale 0,875 mg/cm3).
Se la temperatura aumenta, il fenomeno di separazione delle fasi si riduce per effetto della naturale solubilizzazione dell’acqua in olio.

Info

Per la determinazione della quantità di acqua in olio, l’aliquota da sottoporre ad analisi non è l’acqua ma la frazione oleosa più omogenea

Nel casi di ispezione interna del trasformatore si possono evidenziare segni di acqua libera o gocce d’acqua principalmente sul fondo della cassa e sulla parte inferiore della testa della cassa del trasformatore. Queste ultime sono molto pericolose perché vicine alle zone di alta tensione. Nella stessa zona si possono evidenziare segni di ruggine o sverniciature locali. Talvolta anche gli avvolgimenti, nei casi di perdite di tenuta della cassa, possono evidenziare segni di acqua.

Campionamento rappresentativo

Durante l’ispezione esterna del trasformatore risulta necessario prelevare dei campioni rappresentativi di olio isolante in conformità alla norma di riferimento ed alle istruzioni operative allegate ai kit di campionamento (approfondisci).

È importante che siano impiegati idonei protocolli di campionamento e che si utilizzino kit di campionamento in grado di garantire la conservazione del campione fino alla fase di preanalisi – IEC 60475 “Method of sampling insulating liquids”. Allo stesso modo è importante che il kit offra idonei strumenti di raccolta dati (dati di targa del trasformatore, numerazione progressiva di ciascun campione, ecc.).

Qualora si decida di eseguire un’ispezione interna del trasformatore, a seguito di guasto o al fine di eseguire un’investigazione approfondita, è fortemente raccomandato il prelievo di campioni rappresentativi delle carte isolanti in conformità ai protocolli e alle procedure idonee. In particolare si consiglia di prelevare le carte nella parte alta, bassa ed intermedia dei singoli avvolgimenti, sia del primario sia del secondario, per ciascuna fase, prelevando più campioni di carte nelle zone con maggiori segni della criticità (vd. segni poco sopra).

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