La criticità “Degrado chimico dell’olio” è causata principalmente da meccanismi di normale invecchiamento e stress termico dell’olio, ed in secondo luogo da problemi di cross contamination e dall’impiego di pratiche improprie nella gestione dei liquidi solanti e del trasformatore. Le pratiche improprie di cui sopra hanno impatto sulle diverse fasi del ciclo di vita delle apparecchiature elettriche con liquidi isolanti:
| Cause della criticità “Degrado chimico dell’olio” | Quando può verificarsi (fasi del ciclo di vita) |
|---|---|
| Carenza dei requisiti di acquisto del liquido isolante nuovo (vd. IEC 60296) | Requisiti ed acquisto |
| Carenza nel controllo qualità per i singoli lotti o singole forniture di olio | Accettazione olio |
| Carenza nelle procedure analitiche per la verifica del degrado chimico dell’olio | Accettazione olio, factory test, installazione e pre-energizzazione, esercizio, vecchiaia, post mortem |
| Cross contamination per l’ impiego di olio, impianti, cisterne o contenitori contaminati da composti ossidati, polari e/o incompatibili (per rabbocchi, impregnazioni o riempimenti) | Costruzione trasformatore, factory test, installazione e pre-energizzazione, esercizio, vecchiaia |
| Riciclaggio di olio e altri materiali contaminati da prodotti di ossidazione o composti polari | Post mortem |





